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    <title>Selvaggi</title>
    <link>http://interfas.univ-tlse2.fr/lineaeditoriale/753</link>
    <description>Voci di indice</description>
    <language>fr</language>
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      <title>Il testo e l’immagine : a proposito del doppio contributo di Giovanni Luigi Valesio a raccolte per nozze (1607-1622).</title>
      <link>http://interfas.univ-tlse2.fr/lineaeditoriale/749</link>
      <description>L’articolo si incentra su tre « raccolte per nozze » (Bologna, eredi di Giovanni Rossi, 1607, 1608, 1609) che da diversi punti di vista rompono con la tradizione bolognese vigente per questo tipo di produzione. Le raccolte interessano nel contempo la storia della produzione poetica di Marino e quella della produzione artistica e poetica di Valesio : Marino apre le due prime raccolte, la prima con una canzone, la seconda con un sonetto, ma è assente nella terza ; Valesio non solo realizza i tre frontispizi (su disegno di Ludovico Carracci nel primo caso), ma figura pure nelle ultime due raccolte tra i poeti contributori. Dopo aver messo in rilievo il ruolo delle accademie dei Gelati e dei Selvaggi nell’elaborazione delle raccolte, la cui struttura non è per niente lasciata al caso, ci si sofferma sul doppio contributo di Valesio per analizzare la genesi e lo statuto delle illustrazioni, dal punto di vista del rapporto tra le illustrazioni stesse da una raccolta all’altra, ma anche dal punto di vista dei legami possibili tra l’illustrazione e i testi in seno ad una stessa raccolta. Vengono così evidenziate nette tangenze tra alcuni particolari nel trattamento parallelo di uno stesso motivo, le quali invitano ad ipotizzare una dipendenza effettiva tra il frontespizio ed i testi benché non si possa definirne il senso di modo convincente. A partire dalla problematica del rapporto tra testo ed immagine, viene anche arricchito lo studio della poesia bolognese – specie quella di Cesare Rinaldi, ma anche quella di Giovanni Capponi di cui è messa in luce la strategia di autopromozione in seno alla promozione dei Selvaggi –, e meglio definito lo statuto culturale e più prettamente letterario di questo tipo di raccolte encomiastiche in cui i testi prodotti per nozze fanno parte integrante della poesia di uno scrittore, attentamente rivisti e reinseriti ulteriormente nei libri di rime. This article concerns three « collections for weddings » published in Bologna by the followers of Giovani Rossi in 1607, 1608 and 1609. In various ways these texts break from the Bolognese tradition required for this type of writing. The three collections belong as much to the history of Marino’s poetic production as to that of Valesio : Marino opens his first collection with a song and the second with a sonnet, whereas Valesio covers not only the three frontispieces (on a drawing by Ludovico Carracci for the first), but is included as well among the contributing poets in the last two collections. After highlighting the role of the Gelati and Selvagge academies in the elaboration of the collections (of which the structure leaves nothing to chance), the article studies the contributions of Valesio and analyzes the genesis and status of the illustrations. The analysis follows as much from the point of view of the relationship between the illustrations from one collection to another as from the possible links between illustration and text. Some converging points are thus made clear among a certain number of elements treated as parallel to a same motif. One can thus hypothesize a link between the frontispiece and the texts, even if one cannot define the sense of the link in a convincing manner.Starting with the problematic of the relationship between text and image, the article contributes thus to the study of Cesare Rinaldi’s and Giovanni Capponi’s poetry, which highlights a strategy of auto-promotion at the heart of the Selvaggi Academy. One finishes thus with a better definition of the cultural and literary status of this type of eulogistic poetry, where the « collections for wedding » form an integral part of the production of poets in this era. </description>
      <pubDate>jeu., 11 mai 2017 11:10:30 +0200</pubDate>
      <lastBuildDate>ven., 12 mai 2017 12:09:29 +0200</lastBuildDate>
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