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    <title>identity dynamics</title>
    <link>http://interfas.univ-tlse2.fr/lineaeditoriale/481</link>
    <description>Voci di indice</description>
    <language>fr</language>
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      <title>Meticciato e memoria culturale in Kkeywa. Storia di una bimba meticcia, di Carla Macoggi</title>
      <link>http://interfas.univ-tlse2.fr/lineaeditoriale/477</link>
      <description>Se la memoria è uno dei fattori essenziali per costruire l’identità, sia individuale che collettiva, essa ha un ruolo importante anche nell’integrazione di un individuo in un dato gruppo sociale o etnico. L’articolo analizza l’influenza del meticciato – categoria storica e sociale emblematica della colonizzazione – sulla costruzione della memoria culturale in Kkeywa. Storia di una bimba meticcia di Carla Macoggi. Kkeywa è una bambina divisa tra le origini di suo padre e quelle di sua madre. La relazione tra la bambina e gli adulti rappresenta un momento privilegiato in cui si verifica l’assimilazione delle nozioni e delle conoscenze riguardanti l’identità. Imparare è un momento durante il quale si svela la difficoltà che può suscitare in un bambino la doppia appartenenza culturale. La protagonista vive da un lato la cultura di suo padre, già militare dell’esercito coloniale italiano in guarnigione nell’Africa Orientale e, dall’altra, quella di sua madre, etiopica. Essendo meticcia, la bambina è divisa tra due culture e non può integrarsi interamente a nessuna delle due. Da une parte subisce la violenza legata alla lacerazione identitaria – suo padre muore e sua madre si separa da lei mentre è ancora una bambina – e, d’altra parte, essendo stata educata come un’italiana, si accorge di aver respinto la cultura etiopica. Attraverso i ricordi dell’infanzia, la protagonista cerca di ricomporsi un’identità e di capire da dove viene. This paper attempts to analyse how the hybrid identity of a little Ethiopian girl has been formed in Kkweya. Storia di una bimba meticcia by Carla Macoggi. The novel analysed is set in post-colonial Ethiopia, once occupied by Italian Colonial Empire. Macoggi tells the story of Fiorella, a little girl born from the union of an Ethiopian woman and an ancient Italian officer. Her personal and social hybrid identity is shaped all along the tale between two culture groups of her origin: the Ethiopian and the Italian one. The girl undergoes the violence of her two culture groups connected by unequal relationships structured by colonial heritage. If according to Anzaldúa the half-blood is the supreme subject crossing different cultures, Macoggi explores the ambivalence and the difficulty of shaping an hybrid identity. </description>
      <pubDate>jeu., 02 mars 2017 12:03:29 +0100</pubDate>
      <lastBuildDate>jeu., 11 mai 2017 11:22:10 +0200</lastBuildDate>
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