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    <title>publishing</title>
    <link>http://interfas.univ-tlse2.fr/lineaeditoriale/133</link>
    <description>Voci di indice</description>
    <language>fr</language>
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      <title>Fantastiche traduzioni</title>
      <link>http://interfas.univ-tlse2.fr/lineaeditoriale/1254</link>
      <description>Questo saggio intende contribuire alla conoscenza dello spazio culturale dei generi speculativi in Italia in ottica comparata, con particolare riguardo alle dinamiche traduttive, transculturali ed editoriali che hanno caratterizzato la penisola nel secondo Novecento. Dopo alcune notazioni generali sul contesto culturale italiano, il saggio presenta un caso di studio: la corrispondenza intercorsa negli anni Settanta tra Riccardo Valla – curatore delle collane dell’editore Nord – e l’autore statunitense Lyon Sprague de Camp. Eccezionale figura di traduttore e curatore editoriale, Valla si occupa della ricezione italiana di numerose opere di de Camp, dall’acquisizione dei diritti, alla collocazione nel catalogo Nord all’esecuzione o supervisione delle traduzioni. Questo caso di studio è un osservatorio privilegiato sulle attività della Nord – una casa che ha contribuito in modo cruciale all’approdo di fantascienza e fantastico nelle librerie italiane – e sul tavolo da lavoro di Riccardo Valla – intellettuale politecnico il cui lavoro culturale è esemplare dei ruoli multipli che il traduttore di letteratura speculativa viene spesso ad assumere.  This essay aims to shed new light on speculative genres in the Italian cultural context, devoting specific attention to translations and the transcultural editorial practices that characterized the publishing market in the peninsula during the second half of the Twentieth century. Preceded by some general remarks outlining tendencies and notable aspects as regards the Italian cultural context, the central part of the essay focuses on a case study: the correspondence between Riccardo Valla (Torino, 1942-2013) – editor in chief of the publishing house Nord – and US author Lyon Sprague de Camp (New York, 1907-2000) during the 1970s. Editorial consultant and curator, science fiction and fantasy refined connoisseur, and traducteur extraordinaire, Valla fostered the Italian reception of de Camp’s work, negotiating the translation rights acquisition of many novels, programming their placement in Nord’s catalogue, and authoring or supervising their translation. This case study is a vantage point from which to assess the activity of a publishing house that during the considered period had a pivotal role in bringing science fiction and fantasy to the Italian bookshelves. Furthermore, it brings us into the laboratory of an exceptional translator, highlighting its distinctive publishing and cultural agency. </description>
      <pubDate>mar., 14 janv. 2020 07:54:19 +0100</pubDate>
      <lastBuildDate>mar., 13 déc. 2022 11:51:04 +0100</lastBuildDate>
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      <title>Gli umanisti dell’Italia del Rinascimento nelle collezioni dell’UQAM e di altri istituti pubblici e universitari montrealesi.</title>
      <link>http://interfas.univ-tlse2.fr/lineaeditoriale/396</link>
      <description>L’articolo presenta otto saggi, riuniti poi in un volume, Cinquecentine italiane e stampe veneziane nelle Collezioni dei Libri rari : otto studi bibliografici, filologici e letterari su otto volumi del XV e XVI sec. conservati presso il fondo dell’UQAM, l’Università del Québec a Montreal, e appartenenti ai generi più disparati, dalla poesia alla storiografia, dalla mitologia alla teologia, passando per la traduzione di opere antiche. La raccolta ha lo scopo di illustrare, attraverso l’esempio della Collezione canadese, lo sviluppo concatenato di arte, tecnica ed idee in Italia nell’era umanista e l’influenza che esse hanno avuto poi nella modernità del Québec. The article introduces eight essays, later collected in a volume entitled: XVIth century Italian and Venetian printed works in the Rare Book Collection. The collection consists of eight bibliographical, philological and literary studies of eight volumes from the XVth and XVIth centuries, stored in the library of the University of Quebec (UQAM), in Montreal. The works range from poetry and historiography to mythology and theology and also translation of ancient works. The Canadian collection aims to illustrate the combined development of art, technique and ideas during the Italian Humanistic Age. The collection demonstrates not only how literary works of the time were intertwined, but also its subsequent impact on Quebec entering the modern age. </description>
      <pubDate>jeu., 02 mars 2017 11:25:05 +0100</pubDate>
      <lastBuildDate>jeu., 11 mai 2017 11:17:59 +0200</lastBuildDate>
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      <title>Una cinquecentina palermitana persa : presentazione delle Rime in morte della signora Laura Serra et Frias del 1572</title>
      <link>http://interfas.univ-tlse2.fr/lineaeditoriale/277</link>
      <description>L’articolo propone una presentazione generale della raccolta palermitana delle Rime in morte della signora Laura Serra et Frias, pubblicata nel 1572. Lo studio delle caratteristiche tipografiche singolari dell’unica copia conservata in Italia permette di evidenziare il ruolo dell’editoria palermitana nelle vicende politiche e culturali siciliane sotto gli Asburgo. In quanto testimonianza dell’orientamento ideologico e letterario dell’Accademia dei Risoluti di Palermo, l’opera allarga più particolarmente l’orizzonte del movimento accademico cinquecentesco siciliano, controllato in maggior parte dai vicerè. The article is a general presentation of the anthology named Rime in morte della signora Laura Serra et Frias, published in Palermo in 1572. The typographical study of the unique copy kept in Italy illustrates the role of the Mayda book industry in the Sicilian political and cultural events under the Habsburg regime. As testimony of the ideological and literary positions of the Academy of Risoluti of Palermo, the book broadens more particularly our view of the Sicilian academies, controlled by the viceroys, in the sixteenth century. </description>
      <pubDate>jeu., 02 févr. 2017 15:35:38 +0100</pubDate>
      <lastBuildDate>jeu., 11 mai 2017 11:12:44 +0200</lastBuildDate>
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      <title>Le Brigate Rosse e i quotidiani francesi dal caso Sossi alla tragedia Moro</title>
      <link>http://interfas.univ-tlse2.fr/lineaeditoriale/647</link>
      <description>Le Brigate Rosse sono state un fenomeno sociale e politico controverso che ha creato una frattura nella società italiana e nel mondo politico degli anni Settanta. Il presente articolo si propone di analizzare le pubblicazioni che il quotidiano Le Monde diede del fenomeno in due momenti cruciali: la nascita delle Brigate Rosse come soggetto mediatico con il rapimento del giudice Mario Sossi nel 1974, e il suo gesto più eclatante, il rapimento e l’uccisione di Aldo Moro nel 1978. Così, attraverso un’analisi dei pezzi di giornalismo di quel periodo è possibile prefigurare lo scenario di comprensione e il messaggio che conseguentemente venne trasmesso al paese.  The Brigate Rosse (Red Brigades) was a controversial social and political phenomenon that created a fracture in the Italian society in the 1970s. This paper analyses Le Monde articles focused on such a phenomenon from two crucial perspectives: the first appearance of Brigate Rosse as a media subject with the kidnapping of judge Mario Sossi in 1974, and their astonishing kidnapping and murdering of Italian former prime minister Aldo Moro in 1978. Here we propose a review of the journalism records of that time to describe the current understanding and media impact of those actions in 1970s Italy. </description>
      <pubDate>jeu., 02 mars 2017 13:29:57 +0100</pubDate>
      <lastBuildDate>mer., 03 mai 2017 12:24:26 +0200</lastBuildDate>
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      <title>Non so se è giusto (la rivista « L’Immaginazione » e la poesia)</title>
      <link>http://interfas.univ-tlse2.fr/lineaeditoriale/145</link>
      <description>In un’epoca in cui gli interessi economici e il potere trionfano a danno della cultura, appare fondamentale mandare sviluppare il discorso sulla poesia, poiché essa parla del nostro tempo. Nonostante il panorama squallido ormai vigente in Italia, dove il numero dei lettori diminuisce di continuo mentre le riviste letterarie hanno vita difficile, la rivista L’Immaginazione e la casa editrice Manni proseguono con determinazione e passione il loro progetto di protezione, di ricerca e di diffusione della cultura. In a time, where economic interests and power gain the upper hand to the detriment of the real culture, keeping the discussion about poetry is of primary importance, because the poetry speaks about our time. In spite of the pitiful situation of Italy, where the number of readers decreases and literary revues have a hard-living, the revue L’immaginazione and Manni publishing house carry on their project about protection, research and circulation of culture with determination and passion.  </description>
      <pubDate>mer., 01 févr. 2017 14:49:08 +0100</pubDate>
      <lastBuildDate>jeu., 20 avril 2017 10:49:34 +0200</lastBuildDate>
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      <title>La diffusione della poesia francese contemporanea in Italia: il ruolo delle riviste</title>
      <link>http://interfas.univ-tlse2.fr/lineaeditoriale/139</link>
      <description>L’analisi riguarda la diffusione della poesia francese contemporanea in Italia dal 1995 al 2008. Per natura, la poesia ha uno spazio editoriale limitato. Di fronte alla necessità di fare « investimenti sicuri », le case editrici si limitano a pubblicare gli autori più noti, i « grandi contemporanei ». Tuttavia, la situazione è differente per quanto riguarda le riviste: oggi, siano regionali o nazionali, esse dedicano uno spazio cospicuo alla poesia straniera, in particolare di lingua francese. La diffusione della poesia francese in Italia è quindi compito di alcune riviste letterarie coraggiose e di alcuni traduttori, a volte universitari, che condividono e trasmettono una passione profonda per la poesia. This is a study about contemporary French poetry spreading in Italy from 1995 to 2008. Poetry, because of its elitist nature, has a small publishing place. To achieve “sound investments”, publishing houses publish only the most famous authors, “les grands contemporains”. Nevertheless, the situation is different for literary reviews: covering also local network, they give space to a larger number of French poets and not only classics. So, contemporary French poetry spreading is in the care of courageous reviews and poets-translators-university-professors that share and transfer their deep passion for poetry. </description>
      <pubDate>mer., 01 févr. 2017 14:46:20 +0100</pubDate>
      <lastBuildDate>jeu., 20 avril 2017 10:49:24 +0200</lastBuildDate>
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      <title>« Edizione e non-edizione della poesia contemporanea in Italia »: presentazione</title>
      <link>http://interfas.univ-tlse2.fr/lineaeditoriale/123</link>
      <pubDate>mer., 01 févr. 2017 14:42:59 +0100</pubDate>
      <lastBuildDate>jeu., 20 avril 2017 10:48:22 +0200</lastBuildDate>
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